Quando serve una traduzione giurata italiano inglese e quando non è necessaria
Quando si devono presentare documenti all’estero, uno dei dubbi più frequenti riguarda il tipo di traduzione richiesta: traduzione giurata o traduzione certificata? La risposta dipende dall’uso del documento e dall’autorità a cui è destinato.
La traduzione giurata italiano inglese è richiesta quando un documento deve avere valore legale in un Paese estero. In questi casi, la traduzione deve essere asseverata davanti a un pubblico ufficiale, che attesta la conformità del testo tradotto all’originale. È una procedura tipica per documenti destinati a tribunali, università, consolati o autorità pubbliche.
Tra i documenti che spesso richiedono una traduzione giurata rientrano certificati di nascita, matrimonio, diplomi, sentenze, atti notarili e documentazione legale. Senza una corretta asseverazione, il documento può essere respinto o richiedere integrazioni, con conseguenti ritardi nelle pratiche.
Esistono però anche situazioni in cui la traduzione giurata non è necessaria. In ambito accademico, lavorativo o amministrativo, può essere sufficiente una traduzione certificata, che attesta l’accuratezza del contenuto ma non prevede il giuramento presso il tribunale. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare preventivamente quale tipo di traduzione viene richiesto dall’ente di destinazione.
Un errore comune è pensare che la traduzione giurata sia sempre obbligatoria. In realtà, ogni caso è diverso e richiede una valutazione attenta del documento e del contesto in cui verrà utilizzato. Affidarsi a professionisti del settore permette di evitare errori e di scegliere la soluzione più corretta fin dall’inizio.
Per approfondire quando è necessaria una traduzione giurata italiano inglese e come funziona la procedura di asseverazione, è possibile consultare la pagina dedicata al servizio, dove sono spiegati in modo chiaro i passaggi e i casi più frequenti.